Secondo alcune ricerche, nonché della scienza della cromoterapia, i colori hanno un forte impatto nella nostra vita, non solo in base a ciò che indossiamo, ma anche in relazione all’arredamento degli ambienti in cui viviamo e che ci circondano, o semplicemente nella scelta di un oggetto da regalare. Ogni colore trasmette un messaggio sia a noi stessi, sia a chi abbiamo di fronte, ma in alcuni casi può cambiare significato a seconda degli usi e costumi di un popolo, dell’oggetto a cui si riferisce o semplicemente dal contesto in cui è inserito.
Il potere comunicativo dei colori si diffonde sia a livello fisico che psicologico, ed ecco come una giornata uggiosa, con quel tipico colore grigio del cielo, può renderci un po’ malinconici e giù di morale, a differenza di un giorno con il sole che splende in tutto il suo giallo luminoso e metterci di buon umore già appena svegli.
Vediamo un po’ il significato dei colori
Il nero
Il nero è definito da sempre il colore dell’eleganza, incute rispetto e rigore, conferisce a chi lo indossa contemporaneamente sofisticatezza e sobrietà, è spesso associato anche al lutto per le culture occidentali, ma dall’altra parte è per eccellenza il colore della raffinatezza. In epoca moderna è il più diffuso per esprimere anche trasgressività, come per i gruppi rock, heavy metal, punk. Ma resta sempre il colore più usato in assoluto per l’abbigliamento, rende chic qualsiasi outfit e poi ha il vantaggio di snellire la silhouette, ed è per questo molto ricercato da chi vuole apparire sempre in forma. Coco Chanel, icona di eleganza e stile, lo adorava al punto da dichiarare: “Quando troverò un colore più scuro del nero, lo indosserò. Ma fino a quel momento, io mi vestirò di nero!”.
Proprio per il suo effetto “autoritario” il nero può creare anche un senso di distacco, ad esempio secondo lo stilista Yohji Yamamoto, quando si indossa un outfit total black è come se si volesse dire “Non ti disturbo, ma tu non disturbare me!”, quindi bisogna fare attenzione e magari staccare con un accessorio colorato.
Il blu
In tutte le sue sfumature il blu rappresenta il secondo colore più diffuso dopo il nero. Elegante e sobrio nelle sue tonalità più scure, energico e di forte impatto nelle sfumature più chiare e brillanti, come il blu cobalto o elettrico. Esprime fiducia, rassicurazione, gli stessi risultati che dà un cielo limpido, o una distesa d’acqua, come il mare. Da alcuni anni sono molto diffuse candele o lampade dalla luce blu/azzurra dall’effetto rilassante e riposante per la vista. È il colore reale per eccellenza, non a caso è il colore prediletto dalle first lady, perché trasmette professionalità, serietà e lealtà, quindi perfetto da indossare in situazioni lavorative, come colloqui o meeting. Come diceva Christian DiorIl blu navy è l’unico colore che può competere col nero, perché presenta le sue stesse qualità”, ma non dimentichiamo il grande Giorgio Armani che è riuscito addirittura a superare il limite dell’accostamento tra blu e nero, riuscendo a creare una perfetta combinazione tra i due colori.
Il grigio
È un colore che rappresenta la neutralità, e insieme al blu, sono i più utilizzati nel contesto lavorativo, perché eleganti, ma non autoritari o troppo classici come il nero. Chi indossa il colore grigio trasmette responsabilità e concretezza, consente a chi ha di fronte di percepire una persona giudiziosa e risoluta, ma anche in questo caso non bisogna eccedere in un “total grey”, perché si potrebbe ottenere un effetto monotono e anonimo. Un variante del grigio molto “cool” è l’argento, che regala un tocco brillante, comunicando empatia e apertura.
Il rosso
Il colore della passione, dell’amore, della sensualità, lo stilista Valentino ne ha fatto un suo marchio di fabbrica e oggi quando si vuole descrivere un rosso potente e acceso, si dice “rosso Valentino”. Un tocco sulle labbra, un accessorio glamour, come una clutch/pochette o delle décolleté, o uno smalto sulle unghie, per smorzare un outfit total black, il rosso è il colore che stimola l’azione, e richiama l’attenzione, comunica una forte dinamicità, ma è bene sapere che proprio per il suo forte impatto, il rosso può generare anche un effetto negativo, ossia trasmettere aggressività, tensione, antagonismo, per cui è bene saperlo dosare e scegliere la nuance più adatta all’occasione per cui lo si indossa. Quindi in un contesto più formale è adatto un rosso più opaco e scuro, mentre in una serata più glamour si può osare con un rosso brillante. La grande icona di classe Audrey Hepburn affermava che “esiste una sfumatura di rosso per ogni donna”.
Il rosa
È il colore che rappresenta fascino, estroversione, energia, bellezza ed erotismo. Elsa Schiapparelli ne diffuse la variante rosa shocking a partire dagli anni ’30. Mitico è l’abito rosa shocking in raso con un grande fiocco sulla schiena indossato da Marylin Monroe in “Gli uomini preferiscono le bionde”, da allora quella sfumatura del colore prese il nome di pink diamonds, che emana magia e carisma. Il rosa è il colore legato alla giovinezza, rappresenta l’apice della femminilità e la voglia di giocare, mettere in scena la parte più leggera di se stessi, ma non bisogna esagerare per evitare l’effetto “bambolina”.
Il verde è il più carismatico e affascinante tra i colori, quello più bello è tra la sfumatura della foresta e dello smeraldo. Non va sempre di moda, ci sono anni in cui è diffuso ed altri in cui non si vede per niente. È il colore che rappresenta l’affidabilità, la credibilità, l’equilibrio, l’armonia, la serenità e la tradizione. Splendidi sono i gioielli di questo colore, lo smeraldo è una delle pietre preziose più belle, e conferisce a chi la indossa uno stile ricercato e il desiderio di distinguersi.
Il viola è un colore molto particolare, per la religione cattolica è il colore che rappresenta il periodo della quarantena, fino alla Passione di Cristo, ma la sua connotazione “negativa” in alcuni contesti, come in quello dello spettacolo sin dai tempi antichi, ne ha limitato l’uso. Eppure è un colore che intriga, nonchè legato ai contesti meditativi e di rilassamento. È un colore sensuale, che nasce dalla mescolanza del rosso col blu. Nell’antichità la porpora, estratta dalle ghiandole delle lumache, era la tintura più preziosa in assoluto, ed era pertanto un colore che potevano permettersi solo i re. Ma il viola evoca anche la creatività e l’introspezione, chi ama questo colore è una persona emotiva, che ama l’estetica, ma anche molto complessa. Non è di certo semplice indossarlo, nelle sue tonalità più accese genera un effetto più sensuale, mentre in toni che tendono più verso il blu ha un effetto più distaccato e sobrio.
Il giallo è il colore del Sole, per questo il più vivo fra tutti, il più brillante e gioioso. Molto diffuso nei fiori con connotazioni diverse, per esempio regalare rose gialle è simbolo di gelosia, mentre per i girasoli è significativo di persona piena di vita ed allegria. In tutte le sua sfumature più chiare e più scure fino ad arrivare all’arancione, il giallo regala vitalità e buon umore, perché associato alle belle giornate ed all’estate. Indossarlo è difficile perché si tratta di un colore molto forte, quindi per chi non se la sentisse di osare un colore così acceso potrebbe essere adatto un gioiello con un bel topazio che ci ricorda di splendere ogni giorno della nostra vita come un raggio di sole.
Il bianco ovvero, candido come la neve, leggero come una piuma, è il colore della purezza. Il bianco è luminoso e si accentua ancora di più se in contrasto con tinte più scure come il rosso e il nero. Il bianco è adatto alle pareti di una casa, perché ne amplifica gli spazi e poi non stanca mai, permette di poterlo abbinare con qualsiasi altro colore e creare effetti sempre diversi, sia per l’abbigliamento che per l’arredamento. La camicia bianca è il capo di abbigliamento più chic da indossare per un uomo, sta bene in ogni occasione, sia con dei jeans o dei pantaloni classici, l’effetto che genera è assolutamente impeccabile. È il colore che si predilige in estate, perché esalta l’abbronzatura e genera un effetto fresco e leggero. Il bianco non solo è il colore delle spose per eccellenza, ma è il colore che rappresenta un nuovo inizio, nel battesimo cattolico i bambini indossano una veste bianca che rappresenta la purificazione dal peccato originale e l’inizio della nuova vita, mentre nella cultura afroamericana invece del nero per un lutto si indossa il bianco, perché segna il passaggio alla nuova vita nell’aldilà.
Qualunque sia il nostro colore preferito, non dimentichiamo mai di riempire la nostra vita di tutte le sfumature che ci circondano, perché è solo dalla mescolanza di più colori che ci riempiamo di energia positiva.