La bellezza non ha mai fine. L’uomo è fatto per essa e non c’è verso di fermare tale aspirazione. La bellezza espressa in ogni forma, da quella naturale a quella scientifica o a quella espressa da grandi artisti attratti, sensibili e …geni nel riproporla su tela o con materiali di ogni genere. Nulla può frenare tale desiderio dell’uomo di conoscere, di scoprire la bellezza nelle sue sfaccettature infinite. Pensavamo che il coronavirus potesse rallentare tale desiderio? Macché. Subito ci si è prodigati per mostrare, anche se on-line, le opere presenti nei musei. Ad oggi, che la pandemia ancora non ci lascia, in attesa che esca il decreto di riapertura dei luoghi adibiti a raccogliere, conservare e mostrare tali bellezze, si persevera in questo, seppur virtuale, giro per ammirare e rifocillarsi del bello. Ecco una serie di proposte che nelle grandi città italiane sono in atto per i prossimi mesi; sono alcune delle mostre ancora virtuali del week end, da scoprire a casa, rigorosamente on line: a Roma è possibile spaziare dai rebus segreti celati nei gioielli delle grandi Dame degli Uffizi alle vie tentacolari del Labirinto di Arnaldo Pomodoro fino al segreto caveau dei Codici di Leonardo. Ma anche i ritratti dell’uomo che ha fatto tremare i big del mondo, Julian Assange, la rivoluzione della danza o la video arte del Maxxi.

    A Firenze la mostra più “preziosa” del week end è agli Uffizi, con un vero e proprio percorso tra i misteri delle gemme dipinte nei capolavori del museo. Dettagli che sulla tela adornano preziose dame e figure mitologiche, raccontano di mode passate, rivelano il gusto di un’epoca, spesso costituiscono la memoria di oggetti perduti e, allo stesso tempo, aiutano a comprendere meglio il significato di un’opera o a identificare un personaggio che vi è ritratto. Sul sito delle Gallerie, si va dall’Adorazione dei Magi di Gentile da Fabriano al Ritratto di Richard Southwell di Hans Holbein, attraverso 26 opere famosissime come il ritratto di Elisabetta Gonzaga di Raffaello, la Primavera di Botticelli, le Madonne di Lippi e del Ghirlandaio.

    Sempre a Roma Una mostra che apre, per restare chiusa. È “Condizione Assange”, che Palazzo delle Esposizioni ospita nella Sala Fontana, con una serie di circa quaranta ritratti dell’attivista australiano fondatore di Wikileaks Julian Assange, eseguiti dal pittore greco Miltos Manetas tra febbraio e aprile di quest’anno. Un particolare, forse paradossale, contributo di riflessione sulla condizione della reclusione, dell’isolamento, dell’impossibilità dell’incontro, che coglie molte analogie fra la lunga storia di reclusione e isolamento di Assange – prima rifugiato nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, poi nelle prigioni inglesi – e la condizione vissuta da miliardi di abitanti del pianeta in queste settimane.

    E’ un viaggio nelle viscere della città di Milano il primo tour digitale gratuito della Fondazione Arnaldo Pomodoro, che lancia “Alla scoperta del labirinto di Arnaldo Pomodoro”, visita virtuale nell’opera ambientale dello scultore, situata nel sottoterra dello showroom Fendi di via Solari. Con un calendario posticipato tutto a ottobre per gli appuntamenti in sala e palcoscenico, la Biennale danza a Venezia racconta per immagini con “L’idea del corpo. Merce Cunnigham, Steve Paxton, Julian Beck, Meredith Monk e Simone Forti dall’Archivio della Biennale ’60/’76”, mostra che ripropone on line l’esposizione del 2014 a Ca’ Giustinian www.labiennale.org. Un tuffo nell’Archivio storico della Biennale attraverso gli artisti che hanno rivoluzionato la scena internazionale di quegli anni, con oltre 200 foto, manifesti e bozzetti.

    A Torino si può scendere fin nelle sale in penombra e vuote della Biblioteca Reale, fondata da Alberto di Savoia Carignano nel 1832, alla scoperta dei segreti disegni di Leonardo da Vinci. È il viaggio virtuale che i Musei Reali di Torino portano sul canale YouTube del Mibact. Alberto di Savoia costituì un vero e proprio staff incaricato di cercare, in giro per l’Europa, libri e materiali preziosi. Protetti nel caveau, anche molti studi di Leonardo da Vinci, come L’Autoritratto e Il codice sul volo degli uccelli, il manoscritto in cui il Maestro inizia ad analizzare il volo e la struttura degli uccelli per poi passare al disegno di macchine volanti.

Non c’è che da augurarsi un buon viaggio …virtuale.