L’Istat, come negli anni passati, ha rilasciato il Report “Cittadini, Imprese e Ict”, dal quale emerge non solo che è in continua crescita la diffusione tecnologica nel nostro paese, ma anche il fatto che il numero di persone a non saper utilizzare Internet si aggira a livelli decisamente alti.

Tale problema ha una duplice spiegazione: da un lato coloro che usano un computer sono, principalmente i minori e le giovani generazioni – nel 95% dei casi l’età si aggira tra i 15 e i 24 anni – ed è grazie a loro se, in una casa, è presente la connessione a livelli alquanto regolari.

In una famiglia prevalentemente composta da adulti e da anziani, dove la conoscenza dell’uso del pc è scarsa o completamente assente – perché non si è in grado di farlo funzionare o lo si considera “una perdita di tempo” – la presenza di Internet risulta completamente assente.

Dall’altro, la sconcertante rivelazione che, ancora oggi, a molti nuclei familiari manca la possibilità della connessione alla banda larga a un prezzo che possa essere ragionevole; eppure il numero di case con un accesso ad essa si aggirano tra il 73 e il 75%.

Ad essere utilizzati, in prevalenza dalle donne, per muoversi sul web sono gli smartphone, seguiti dai pc da tavolo, mentre alle posizioni finali vi sono laptop, netbook e tablet; il cellulare, per accedere alla rete, viene usato dal 30,5% degli internauti.

Sono anche le aziende italiane ad avere problemi con la connessione, dato che il 95% di esse per lavoro sfrutta la banda larga mobile o fissa ma, nonostante ciò, manca la competenza digitale, in quanto è per loro costoso formare personale qualificato.

Invece di investire per avere individui in grado di lavorare in maniera efficiente, e recuperare quanto speso nel tempo, il 60% di esse preferisce assoldare personale esterno, lasciando carenti di adeguate capacità professionali i loro dipendenti.

Occhio agli squilibri, così da costruire qualcosa di più saldo e duraturo.

Articolo precedenteChe Stress essere un Top Player
Articolo successivoCrostata di carciofi e ricotta