Il Tribunale di Aosta, in questi giorni, si trova a dover decidere se la procedura intentata da Carlo Taormina nei confronti di Annamaria Franzoni in merito al mancato pagamento del compenso dovuto quale avvocato.

La somma, che si aggira intorno ai 470mila euro con calcolo Iva, interessi e cassa previdenza avvocati, dovrebbe essere ottenuta con la messa all’asta della casa di Montroz, dove il 30 gennaio del 2002 fu assassinato il piccolo Samuele, per la cui morte la madre è finita in prigione.

In precedenza, vi è stata una sentenza civile che ha condannato la Franzoni a dover risarcire il penalista per il mancato compenso, che però non è mai stata eseguita, e che ora si prepara a portare a una pesante causa civile.