Questa mattina, un novantacinquenne ha potuto finalmente riprendere a camminare sulle proprie gambe dopo un’operazione molto delicata e difficile, durata la “bellezza” di sette ore, avvenuta nel pomeriggio di ieri all’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, che ha di nuovo dimostrato di essere una concreta eccellenza sanitaria campana.

L’Anziano, sottopostosi all’intervento per rimuovere un’ernia permagna di massicce dimensioni, per di più aggravata da una frattura al femore, tanto che gli veniva preclusa la possibilità di muoversi, ora potrà essere dimesso e riprendere la vita di tutti i giorni grazie allo staff medico che ha eseguito l’intervento conclusosi fortunatamente col successo e il sollievo della figlia dell’uomo, ora ben arzillo.

Azioni come questa fanno rivivere il San Giovanni Bosco e lo aiutano a riprendersi le sue meritate rivincite dopo le tante vicissitudini vissute, quando era ancora una struttura controllata strettamente dal clan Contini e dalla delinquenza e, solo grazie a dure battaglie, si è potuto liberare in maniera definitiva dall’illegalità e dalla camorra, dimostrando che la sanità in Campania può riuscire ad essere un’eccellenza più che riconosciuta, anche al di fuori delle emergenze.