La dilagante pandemia non ha “scansato nessuno”, neanche i grandi Club Calcistici, le cui opportunità finanziari si sono notevolmente ridotte. Ed ecco casi come quello di Isco, fantasista ormai stanco del Real Madrid e del ruolo a lui riservato. Suo padre Paco Alarcon, nelle vesti di procuratore a ‘El Larguero’ aveva confidato l’idea di una esperienza nuova a breve.​ “In questo momento non abbiamo offerte, ma Isco vuole provare un altro campionato. Restare al Real fino a fine stagione? Non sarebbe un problema”.

La Juventus, assai affascinata dall’idea di portare a Torino un altro gioiello del Real Madrid, dopo Cristiano Ronaldo aveva tentato a modo suo la via della trattativa senza riuscire a gennaio a concretizzare alcun movimento. L’idea era anche di uno scambio Erksen-Isco, ma l’attuale condizioni societaria dell’Inter e le parole dell’allenatore, Antonio Conte, non sostengono questa tesi assai più concreta mesi fa.

La condizione di difficoltà in cui versa Isco è nota e alletta la Juventus, come altre grandi società europee sull’onda della stessa disponibilità del calciatore a lasciare Madrid. Solo un cambio di allenatore, con simili premesse, può cambiare la sua situazione.

Già durante il mese di gennaio scorso Isco è stato accessibile per diversi club, la Juventus non era tra quelli interessati perché non sta cercando quel tipo di giocatore mostrandosi ben poco aggressiva.

Ma lo spagnolo tornerà sul mercato in estate, dalla Liga all’Italia passando per la Premier League non mancheranno le occasioni. Dipenderà tutto dall’offerta che riceverà Florentino Perez e da Zinedine Zidane, che per lui non ha alcun progetto ma che potrebbe salutare il Real, a sua volta, a fine stagione. E dal Siviglia che, dopo il colpo Papu Gomez potrebbe addirittura tentare Isco con il tecnico giusto in panchina.

Fonte: VIRGILIO SPORT | 15-02-2021 09:48