Non è che non stesse gustando la bellezza della vita, ma evidentemente non gli bastava. Non era probabilmente la linfa vitale. Non era ciò a cui uno aspira profondamente, nella sua integrità. Quando si dice “i soldi non fanno la felicità”. E’ proprio cosi: Jack Ma, con una società del valore di oltre 417 miliardi di dollari, ha preferito la spiaggia alla sua scrivania; “Mi ritirerò ancora giovane, per godermi la vita come Forrest Gump, non voglio morire in ufficio, meglio morire in spiaggia, sotto un ombrellone”. È il fondatore e presidente di una fra le maggiori compagnie di commercio online, la Alliba Group. Qualcuno potrebbe pensare che può risultare semplice per chi ha un patrimonio economico tale da renderlo tra gli uomini più ricchi della terra e decidere di ritirarsi a svolgere il ruolo di educatore, riprendendo le linee filantropiche che aveva seguito all’inizio della sua carriera.

E’ anche vero però che uno deve avere un grande coraggio per uscire da un meccanismo che ti logora, ti annebbia come l’ansia di rincorrere una ricchezza sempre maggiore, cosa che ha reso tanta gente completamente squilibrata. Dopo gli studi all’università di Hangzhou inizia la sua carriera come insegnante di inglese. «Prima della mia partenza dalla Cina, ero stato educato che la Cina era il paese più ricco e felice al mondo», racconta Jack Ma. «Quindi, quando arrivai in Australia, pensai “oh mio dio”, tutto è diverso da ciò che mi è stato detto.»

Qui scopre che la Cina è completamente sconnessa da internet e decide di intraprendere la strada del commercio online. Tornato a casa Jack Ma ebbe un solo obiettivo: mettere in comunicazione le aziende cinesi con il resto del mondo. Riuscì a convincere 17 persone, i suoi soci, che misero sul piatto 60 mila dollari. Dall’intuizione di Ma nacque Alibaba, un mercato online per le imprese made in China. Un colosso da 632 milioni di utenti che sta per mettere le radici dentro Wall Street.

Il 54enne miliardario ha comunque sottolineato come questa per lui sia “l’inizio di un’epoca  “, indicando la volontà di seguire le orme di Bill Gates. “Adoro l’istruzione” ha aggiunto l’ex insegnante di inglese, che vanta un patrimonio personale stimato intorno ai 37 miliardi di dollari. La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita». Mai arrendersi. Oggi è dura, domani sarà peggio ma il giorno dopo sarà un’alba».

«Quando sono me stesso sono felice ed ho ottimi risultati». Amava dire ai suoi collaboratori: «Oggi abbiamo ottenuto questo successo, non perché abbiamo fatto un ottimo lavoro oggi, ma perché il nostro sogno è nato 15 anni fa». Un eterno lavoratore insomma, uno che ha saputo costruire un impero economico infinito ed ha colto in pieno l’espressione evangelica: “A cosa serve conquistare il mondo intero se poi alla fine perdi te stesso?”