L‘Istituto archeologico germanico di Roma, durante alcuni scavi nella zona della Maremma ha trovato, nascosta nel sottosuolo, una terrazza monumentale della lunghezza di seicento metri, nelle vicinanze della riva dell’antico Prile, a Castiglione della Pescaia. Tale ritrovamento, avvenuto grazie a prospezioni geofisiche, carotaggi e scavi ha, in precedenza, permesso di portare alla scoperta di una nuova area archeologica, individuata in località Badia Vecchia, un tempo facente parte dell’insediamento etrusco di Vetulonia.

Al momento, per il suo recupero, sono in atto studi in fase preliminare, per evitare di rovinarla inutilmente, per poi iniziare i lavori di recupero. Finora, è stato scoperto che tale “belvedere” si compone di un massiccio muro composto da blocchi squadrati conservatisi per circa due metri di altezza., e la sua costruzione sembrerebbe essere di origine etrusca. In più, sono state individuate alcune stanze, che forse fungevano da magazzini e abitazioni, e che sarebbero state utilizzate fino al secondo secolo avanti Cristo. I pezzi finora ritrovati, almeno per il momento, saranno conservati nel Museo Storico Archeologico che è stato recentemente rinnovato, e che ospita reperti archeologici di grande importanza.