fonte ph: kebolg.it
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L’artista danese Thomas Dambo ha installato, in luoghi nascosti e panoramici dei boschi che circondano Copenaghen, in Danimarca, sei opere giganti di legno riciclato, con l’intento di far innamorare i turisti dei luoghi della sua infanzia e di rendere la visita un’esperienza quasi surreale, portando l’arte fuori dai musei.
Come in una vera e propria caccia al tesoro, l’unico modo per trovarli è scoprire un’incisione posta su pietre nelle vicinanze di ognuno di essi, su cui ci potrà essere una mappa o una poesia con delle indicazioni che condurranno nei luoghi dove l’artista li ha collocati e ogni gigante lascia un indizio per trovare il successivo. Si tratta dei luoghi preferiti dall’artista, zone poco frequentate, ma molto suggestive.
Il bosco, già di per sé regno fiabesco di gnomi, fate ed elfi, viene abitato, in questo caso, anche da giganti. Infatti, sono sempre più i ciclisti e i camminatori che amano immergersi nella natura, lontani dal traffico e dalla folla, che li vanno a cercare.
I Forgotten Giants, ovvero i giganti dimenticati nella foresta, hanno facce gentili e dolci che invitano i bambini ad interagire con loro divertendosi ad arrampicarsi e a scivolare sulle loro grandi braccia.
L’artista Dambo, che da sempre punta l’attenzione sui materiali riciclati, per realizzare le 6 sculture giganti, ha utilizzando legno di scarto: 600 pallet, legno di una vecchia staccionata e legno preso da un capannone in disuso. Ogni gigante ha un nome e la loro umanità è data dalla loro interazione con l’ambiente, ad esempio, Little Tilde è diventato una casa per gli animali, con 28 casette per uccelli. Teddy Friendly, creato da Dambo in collaborazione con un centro per l’impiego che ha dato lavoro a quattro disoccupati, invece, è seduto attorno a un lago e il suo braccio aiuta le persone ad attraversare il ruscello.
Il grande merito di questo artista è quello di trasformare in realtà i sogni di qualsiasi bambino.