Il 30 settembre del 1955, durante una spericolata corsa in auto, mentre guidava verso ovest sulla U.S. Route 466, a est di Cholame (California), a causa di un banale incidente, moriva l’attore James Dean, mito di una generazione di ribelli senza una causa.

Fu il protagonista di 3 film entrati nella leggenda: La Valle dell’Eden – regia di Elia Kazan (1955), Gioventù Bruciata – regia di Nicholas Ray (1955), Il Gigante – regia di George Stevens (1956), dove interpretò figure di individui ai margini della società, che i più evitano e non cercano di comprendere, condannandoli alla solitudine e alla vendetta.

La sua dipartita, a soli 24 anni, e il suo divenire la quintessenza stessa della gioventù statunitense, nella figura del “bello e dannato”, hanno permesso il perdurare del suo mito che, a distanza di tempo, lo hanno reso un simbolo di chi non si riconosce nel mondo che lo circonda.