Se ne è andato, all’età di 87 anni, l’ex magistrato e politico Mario Sossi, che fu pubblico ministero nel processo al Gruppo XXII ottobre, per poi essere sequestrato dalle Brigate Rosse il 18 aprile 1974 e liberato il 23 maggio dello stesso anno.

Il suo rapimento, operato da un commando di 20 persone – con Alberto Franceschini alla guida della macchina e Mara Cagol che seguiva l’operazione – allo scopo di sottoporlo a un “processo proletario”, che doveva portare alla sua condanna a morte.

Riuscì a salvarsi solo perché le BR richiesero la liberazione in cambio del rilascio di otto componenti del gruppo XXII ottobre, che però non andò in porto; per puro miracolo Sossi scampò alla morte in quella circostanza.