Il Nucleo di Polizia economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, durante un’indagine coordinata dalla Procura di Napoli Nord, è riuscita a sventare la produzione di massicce quantità di olio di semi di girasole a cui erano stati aggiunti numerosi coloranti per farlo assomigliare a olio d’oliva, destinato ad essere spacciato per extravergine. La sostanza “adulterata” è stata rintracciata da alcune squadre di finanzieri in diverse cisterne localizzate nella zona di Angri, ed era destinato ad essere venduto in massa con i marchi di tre notissime aziende alimentari che, a fini legali, potrebbero costituirsi parte lesa dopo la rivelazione di tale truffa.

Inizialmente, le fiamme gialle avevano unito le proprie forze con quelle di una task force di ispettori dell’Unità Investigativa specializzata centrale dell’ICQRF, che si stavano occupando del medesimo filone investigativo, finalizzato a contrastare, però, la contraffazione di un tipo di spumante di bassa qualità, che era destinato ad essere spacciato per autentico champagne francese.

 

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