Un po’ di giorni fa il Senato si è pronunciato in merito alla riforma dei concorsi pubblici con l’obiettivo di velocizzare le procedure al fine di permettere più assunzioni nell’ambito della pubblica amministrazione che facciano da scudo all’epidemia che ormai è una costante presenza nella vita di tutti.

Ci sarà una sola prova scritta digitale in presenza e successivamente lo svolgimento di una prova orale. Il ministro per la PA Renato Brunetta ha dichiarato che bisognerà tener conto dei titoli di studio ottenuti per quanto riguarda le figure di alta professionalità tecnica. Il 13 maggio sono state messe delle slide sul sito del Dipartimento della Funzione pubblica con l’ok del Senato e le norme del DL si applicano anche alle procedure concorsuali che vengono fatte dalla commissione per permettere la realizzazione del progetto di rinascita delle Pubbliche amministrazioni. Non ci sarà applicazione invece per i magistrati ordinari, avvocati e procuratori dello Stato, personale militare e delle Forze di Polizia e per il personale della carriera diplomatica e prefettizia.

Ma entrando nello specifico, che cosa prevede il nuovo protocollo?

La durata di massimo 1 ora della prova in presenza che è partita dal 3 maggio 2021, candidati e personale dell’organizzazione devono effettuare il tampone nelle 48 ore antecedenti (anche se vaccinati), utilizzo degli strumenti informatici con il rispetto della normativa sulla tutela dati personali, l’utilizzo di sedi decentrate (in ragione del numero dei candidati), per limitare al massimo gli spostamenti, obbligo di indossare la mascherina ffp2 fornita dall’organizzazione,  prevedere validi ricambi di aria e distanziamento tra i candidati,  fare percorsi differenziati per ingressi e uscite e la collaborazione con il sistema di protezione civile regionale e nazionale per l’organizzazione e la gestione delle prove in atto.

In merito alle modalità obbligatorie, l’articolo 10 prevede: utilizzo di strumenti informatici e digitali con rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali in sicurezza, la commissione definisce le procedure e criteri di valutazione uguali e vincolanti per tutte le sottocommissioni e tali procedure e criteri sono pubblicati sul sito dell’amministrazione contestualmente alla graduatoria finale, una sola prova scritta e una prova orale, per i profili ad alta specializzazione tecnica, fase di valutazione dei titoli legalmente riconosciuti strettamente correlati alla natura e alle caratteristiche delle posizioni bandite ai fini dell’ammissione a fasi successive.

Infine, qualora ci dovesse essere qualche motivo che impedisca di svolgere il concorso come poc’anzi esposto, il candidato potrà chiedere di svolgere la prova in un’altra sede, in videoconferenza e la propria esperienza personale potrà concorrere per la valutazione finale non più di un terzo.

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Dott.ssa Marianna Amendola, laureata in Scienze della comunicazione presso l’universita Suororsola Benincasa. Iscritta attualmente al corso magistrale di comunicazione pubblica politica e sociale presso l’università Federico secondo. Insegnante e tecnico societario iscritta all'albo degli istruttori di ginnastica ritmica presso la FGI.