A Dallas, il 22 novembre 1963 il presidente John Fitzgerald Kennedy fu ucciso da una “mano” mai realmente identificata. Di quest’omicidio non si è mai smesso di parlarne. Un assassinio che, ancora al giorno d’oggi, rimane avvolto nel mistero e, tra i tanti enigmi di quel giorno che non potrà mai essere dimenticato, c’è anche quello legato a Lady Babushka. Tra i filmati e le foto più conosciute dell’attentato, sono noti quello di Abraham Zapruder, seguito dal materiale di Orville Nix, Marie Muchmore e Mark Bell. Però, esistono delle immagini che nessuno ha mai avuto la possibilità di vedere, scattate da una donna che si trovava nelle vicinanze del presidente al momento della sua morte, e che potrebbe aver ripreso tutta la vicenda con una macchina fotografica. Costei è stata soprannominata dagli investigatori Lady Babushka e, all’epoca dei fatti, vestiva con un capotto giallo e aveva i capelli raccolti da un tipico foulard indossato dalle anziane donne russe.

Notata da diversi testimoni con una macchina fotografica tra le mani, la si ritrova in alcuni filmati come quello di Zapruder o di Nix, mentre scatta delle foto. Quando c’è lo sparo, la gente scappa terrorizzata, mentre lei rimane indifferente guardandosi attorno, per poi andare via con una calma assoluta. L’FBI, nonostante una massiccia quantità di appelli, non è mai riuscito a contattarla, nella speranza che quanto scattato da lei permettesse di fare luce sull’omicidio. Nel 1970, una certa Beverly Olive si fece avanti affermando di essere lei. Ma troppe erano le incongruenze, e si capi fin troppo facilmente che non poteva trattarsi di chi era presente al momento dell’assassinio di Kennedy. Ancora oggi la sua vera identità rimane sconosciuta, e numerose rimangono le ipotesi, come quella che si trattasse di una viaggiatrice del tempo, una complice dell’omicidio o una donna dei servizi segreti.