“E’ giusto che ci sia un dibattito, ma il Governo non ha nessuna confusione. Ha le idee molto chiare, ha dato indicazioni alle Regioni molto chiare, quando abbiamo dovuto chiudere abbiamo chiuso”. Ciò è quanto affermato dalla ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli a Omnibus su La7, aggiungendo che “riaprire e riaprire nel modo giusto, con la gradualità e la cautela necessaria ci consentono di affrontare la prossima stagione con tranquillità. Il Governo ha l’umiltà e l’intelligenza di ascoltare sia gli scienziati che gli esperti per approcciare la fase 2 post emergenziale del coronavirus, ma il Governo sa che la decisione è comunque politica e le conseguenze della decisione determinano condizionamenti nella vita delle prossime generazioni”, ha detto la ministra. “Il Governo ha tenuto una linea molto chiara. Finora queste decisioni hanno dato dei risultati, poi vedremo alla fine. Però – ha concluso – bisogna tenerla questa linea, la linea della cautela e della prudenza”.

Secondo quanto stabilito dall’ultimo DPCM riaprono oggi le librerie, le cartolerie e i negozi di vestiti per neonati e bambini. Ripartono le attività forestali, l’industria del legno e anche la produzione di computer.

Confermato il lockdown da coronavirus fino al 3 maggio sui rientri dall’estero e sui viaggi di lavoro nel nostro Paese, con controlli agli imbarchi e stop ai viaggi per chi ha la febbre. Potrebbero ripartire già dalla prossima settimana alcune attività anticipando la Fase 2: in testa moda, automotive e metallurgia. La possibilità è al vaglio del Governo.

Le aperture di oggi non riguardano però tutta l’Italia. Molte regioni hanno deciso di mantenere le forti restrizioni del lockdown, mentre altre, forti dei dati ormai stabili, se non in lieve calo, dei contagi da coronavirus, hanno incominciato ad allentare i divieti, chiaramente non senza le dovute precauzioni.

Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, invita alla calma. “Al momento – ha detto ieri – si tratta di ipotesi premature“. Il Paese, come disposto dal Ministero dei trasporti, è ancora molto limitato in merito alla mobilità aerea, automobilistica, ferroviaria e marittima.

In CAMPANIA, Vincenzo De Luca, ha confermato la chiusura di librerie e cartolerie, limitando l’apertura dei negozi di abbigliamento per i più piccoli a due mattine la settimana, dalle 8 alle 14. Vietato anche il cibo d’asporto.