Niels Hoegel, l’ex infermiere responsabile di aver provocato la morte di 85 pazienti nelle cliniche tedesche Oldenburg e Delmenhorst in un arco temprale che va dal 2000 al 2005, è stato condannato all’ergastolo dopo 3 processi a suo carico.

Per anni Hoegel ha iniettato, nei pazienti affidati alle sue cure, farmaci e sostanze in grado di provocare scompensi e collassi cardiaci, allo scopo di curare egli stesso le sue vittime e ottenere fama e gloria, provocando la morte a chi doveva curare.

Quella scatenata da lui sarà ricordata come la più lunga serie di omicidi del secondo dopoguerra in Germania, anche per via della “straordinaria gravità” dei fatti, che lede l’immagine pubblica degli infermieri e degli ospedali tedeschi.