Antichi denti umani sono stati ritrovati in Cina e la loro scoperta potrebbe far riscrivere la storia umana. I quarantasette denti sono stati rinvenuti in una cava di calcare in Daoxian nella provincia di Hunan, che si trova nel sud della Cina, e i ricercatori che li hanno esaminati li hanno datati tra gli ottantamila e i centoventimila anni di età. Parlando con i media, un archeologo dell’Università di Oxford, che non è stato coinvolto nello studio, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Questo è sorprendente, è un grande risultato, e si tratta di uno dei reperti più importanti provenienti dall’Asia degli ultimi dieci anni”. La scoperta di questi antichi denti umani in Cina suggerisce che l’Homo Sapiens sia arrivato in Asia decine di migliaia di anni prima di quanto gli scienziati pensino e, come spiegato in una relazione della CNN, la teoria largamente accettata della migrazione umana moderna, conosciuta come “Out of Africa“, si basa su dati scientifici disponibili che indicano che gli esseri umani moderni in origine erano in Africa, ed hanno fatto la loro prima migrazione di successo per il resto del mondo in una singola ondata tra i cinquantamila e i settantamila anni fa.

Questa è la prima volta che qualcuno ha dimostrato l’esistenza di esseri umani moderni in Cina prima di quanto si pensasse in precedenza, dato che, nel 2011, Simon J. Armitage e i suoi colleghi hanno trovato prove che dimostravano che l’Homo Sapiens aveva raggiunto l’Arabia circa centoventicinquemila anni fa.  Secondo Science Daily, Armitage, un ricercatore della Royal Holloway University of London, ha scoperto un antico kit di strumenti in pietra presso il sito archeologico di Jebel Faya negli Emirati Arabi Uniti; avendo calcolato l’età degli utensili di pietra con una tecnica conosciuta come datazione luminescente, ha stabilito che i manufatti avevano da circa centomila a centoventicinquemila anni di età. “Questi umani anatomicamente moderni, come me e te, si erano evoluti in Africa circa duecentomila anni fa e successivamente avevano popolato il resto del mondo”, ha spiegato Armitage; “I nostri risultati dovrebbero stimolare una rivalutazione dei mezzi con cui noi esseri umani moderni siamo diventati una specie a livello mondiale”. Fino ad ora, le più antiche tracce di esseri umani in Cina erano stati datati tra i quarantamila e i cinquantamila anni fa.

Gli antichi denti umani sono stati descritti come molto piccoli e semplici, con corone piatte e radici strette,  praticamente impossibile distinguerli dai denti dell’uomo moderno secondo i ricercatori, e sono stati scoperti in una grotta in un ottimo stato di conservazione, ovvero in uno strato di sabbia, con ossa di oltre trenta diversi animali. Si prevede di estrarre il DNA da campioni di denti per far luce sulle origini del popolo Daoxian. Dal momento che sono così vecchi, non è stato possibile utilizzare la datazione al carbonio per determinarne l’età, così i ricercatori hanno dovuto analizzare il vicino calcare e altri resti umani per scoprire quanti anni hanno.

Fonte articolo & foto: Roccoblogger, https://telodiciamonoisevuoi.altervista.org/2015/10/19/antichi-denti-umani-riscrivere-la-storia, 19 ottobre 2015