Siamo alla vigilia di un grande evento, “…siamo pronti a scrivere la storia” come ha sottolineato il presidente del Benevento Calcio Oreste Vigorito. E’ sicuramente il momento più atteso dell’anno. Investimenti notevoli, programmazioni curate fin nel minimo dettaglio, insomma ci siamo. Il ritorno in serie A è prossimo. Basterebbe una vittoria con l’Empoli e la promozione risulterebbe anticipata di otto giornate. Pippo Inzaghi, con il morale alle stelle, così si è espresso in queste ore: “Spero che potremo recuperare Kragl e Letizia, magari anche part time. Per Viola bisogna ancora aspettare, ma speriamo di recuperarlo al più presto perché la botta al ginocchio non è stata ancora assorbita. Per il resto la condizione è buona. Sotto questo aspetto a Cremona mi hanno stupito. E’ chiaro che quella di Empoli è una gara molto complicata, contro un avversario molto forte. Vediamo se riusciranno ancora una volta a sorprendermi. Chi ha giocato con la Cremonese era molto stanco, quindi ho preferito farli riposare ancora. Adesso bisogna curare la mente. La prima partita è quella più facile, poi la seconda diventa complicata. In questo momento la nostra forza mentale deve andare oltre qualsiasi problema. Dobbiamo andare lì e fare una grande partita per vincere, altrimenti festeggeremo lunedì. Siamo a un altro passetto da tante piccole cose che è sempre bello portarci a casa.”

La sete di vittorie del mister Inzaghi non è placata; voler battere anche i record della Juventus così come quelli delle altre grandi retrocesse degli anni precedenti è motivo di orgoglio. Del resto da Pippo Inzaghi c’era da aspettarselo. Uno che ha giocato con grande grinta fino all’ultima partita, che ha motivato e surriscaldato di entusiasmo un’intera provincia è ciò che i tifosi della Strega stavano aspettando da tempo. Il Sannio è in procinto di esplodere di gioia. Una gioia pacata, con rispetto per i morti da Covid 19, così hanno suggerito gli ultras, ma un po’ di festa ci sarà.

Sulla promozione sempre Inzaghi: “La promozione? A Cremona abbiamo chiuso i giochi, adesso ci giochiamo la storia perché in ogni gara ci giochiamo tanti record. Neanche noi ci rendiamo conto di ciò che stiamo facendo. Possiamo vincere il campionato a otto giornata dalla fine dei giochi, tra trent’anni si parlerà di questo Benevento e questo è lo stimolo più grande che dobbiamo avere. Per vincere a Empoli servirà la migliore prestazione della stagione, ma questa squadra ci ha abituato a tutto e non mi sorprenderei se ci offriranno un’altra grande gara. Cosa posso dirgli? Invito ai tifosi di goderseli perché davvero stanno facendo un qualcosa di incredibile.”

Anche il Sindaco di Benevento, Mastella, primo tifoso dei colori giallorossi, è in trepida attesa. In questi giorni si è prodigato cercando di contenere gli entusiasmi dei tifosi. Ma sappiamo che anche lui sarà con tutta la città a festeggiare. Oggi o lunedì.