La notte scorsa, a San Giovanni a Teduccio, alla periferia orientale di Napoli, una bomba è esplosa pochi minuti dopo l’una di notte, sventrando completamente l’ingresso di una tabaccheria e provocando danni alquanto ingenti, sui quali indagano gli agenti di polizia, giunti sul posto poco tempo dopo la deflagrazione.

Quello che viene definito, dagli inquirenti, un “episodio sospetto”, è avvenuto in via Bernando Quaranta, nell’arteria cittadina che funge da “confine” tra il rione Marianella e la cittadina vesuviana di San Giorgio a Cremano, in un’escalation di bombe che sembra aver raggiunto una preoccupante impennata in questi ultimi giorni.

Non più di tre giorni fa, infatti, un’altra bomba era esplosa nelle vicinanze di un autonoleggio, situato in via delle Repubbliche Marinare, nei pressi del vicino quartiere di Barra, non troppo distante dal luogo della deflagrazione di questa notte.

Da parte degli inquirenti vi è la massima attenzione, coadiuvati dalla scientifica per le operazioni riguardanti i rilievi e dai vigili del fuoco, che stanno seguendo tutte le piste potenzialmente legate al caso, vagliando tutte le possibili ipotesi.