Ci sono diversi studi che hanno dimostrato l’importanza di camminare a piedi nudi e gli effetti positivi per il corpo e la mente. Camminare scalzi mette in moto tutte le articolazioni del piede ottenendo degli ottimi risultati per la postura. Bastano dai quindici ai venti minuti al giorno di camminata a piedi nudi per beneficiare degli effetti di questa pratica sul nostro corpo, per poi aumentare sempre più la durata, facendo attenzione e iniziando pian piano per evitare danni e ferite ai nostri piedi, ma i risultati saranno molteplici.

Primo fra tutti è la stimolazione della circolazione sanguigna, e di conseguenza una migliore ossigenazione.

È un ottimo metodo per smaltire più facilmente tossine e grassi.

Previene le vene varicose, grazie al rafforzamento del sistema venoso e ad una più equilibrata distribuzione dei nutrienti in tutto il copro.

Per i bambini è un’ottima ginnastica per correggere e/o prevenire il problema dei piedi piatti, in quanto la passeggiata a piedi nudi su superfici irregolari, soprattutto come erba e spiaggia, stimola il movimento e il controllo di flessione ed estensione del piede anche lateralmente

Quando camminiamo a piedi scalzi si risanano alcune patologie, poiché la pressione del piede sulla superficie arriva a tutte le terminazioni nervose, liberando l’ostruzione di alcuni canali di energia denominati meridiani.

In ultimo, ma di certo non meno importante, è il rafforzamento del sistema nervoso attraverso l’eliminazione di stress e depressione. Secondo la terapia denominata riflessologia, la pressione di alcuni punti strategici che si trovano nella pianta dei piedi libera le energie accumulate, che non riuscendo a confluire naturalmente provocano stress, ansia, tensione e nervosismo. Questo tipo di tecnica è molto efficace se viene realizzata sul prato. Il contatto dei piedi nudi con la natura crea subito uno stato di benessere psico-fisico, distende i muscoli di tutto il corpo e genera uno stato di rilassamento mentale, calmando tensioni muscolari e cerebrali.

Bellissima è la scena del prato inserita nel celebre film “Pretty woman”, in cui Vivian (Julia Roberts) porta Edward (Richard Gere) in un parco e organizza un picnic sul prato, lui è così teso, sempre al telefono per lavoro e non riesce a staccare la spina, ma lei gli toglie le scarpe, gli sfila i calzini e getta per aria il suo cellulare, al contatto dei piedi nudi con l’erba, lui si rilassa e, lasciandosi alle spalle ogni preoccupazione, prende una giornata di festa a lavoro. Ma è  sul finale del film che si compie la “magia della camminata a piedi nudi”, lei è andata via e lui non sa prendere una decisione, allora si reca al parco toglie le scarpe e passeggia sull’erba… è in quel momento che capisce cosa deve fare.

E noi quando dobbiamo prendere una decisione importante, abbiamo mai provato a passeggiare scalzi su un prato e a liberare completamente la nostra mente?