A settantadue anni se ne è andato il grande fotografo Mick Rock, famoso per aver immortalato con i suoi scatti leggende della musica del calibro dei Queen, The Stooges e i Sex Pistols passando anche per artisti come Lou Reed e David Bowie. Considerato dai suoi estimatori come un “amato rinnegato psichedelico” è passato alla storia per come è riuscito a raccontare attraverso le sue “poetiche foto” gli anni ’70 al pari di una forza della natura diventata nel tempo quasi una “creatura mitica”.

Dopo aver frequentato il college a Cambridge, incontra nel 1972 Bowie diventandone per diverso tempo il fotografo ufficiale e scattando al suo fianco alcune delle foto più iconiche come Ziggy Stardust oltre a produrre e dirigere i video musicali “Space Oddity” / “Jean Genie” / “John, I’m Only Dancing” per lui. Rimangono degne di nota le sue copertine di album memorabili del rock come “Transformer” e “Coney Island Baby” di Lou Reed insieme a “Raw Power” di Iggy Pop & The Stooges, “Queen II” dei Queen, “End of The Century” dei Ramones e “I Love Rock ‘n Roll” di Joan Jett giudicate da critica e appassionati “dei capolavori”.