Per circa sessant’anni è stata in grado di vestire gran parte delle grandi opere teatrali napoletane, i cui costumi sono stati indossati da attori del calibro di Eduardo e Luca De Filippo, Maria Callas, Marcello Mastroianni, Monica Vitti, Valentina Cortese, Gigi Proietti e Massimo Ranieri.

Ma ora, la sartoria Canzanella di Napoli si prepara a dichiarare fallimento a causa del Covid – responsabile, tra le altre cose, della chiusura dei teatri di tutto il mondo – ritrovandosi sotto sfratto dal Comune di Napoli senza alcuna possibilità di poterlo evitare.

Con oltre quindicimila capi di scena originali – che dovevano essere collocati in un ipotetico “Museo del Teatro” – una attività di eccellenza riconosciuta a livello mondiale si prepara a “togliere le tende” lasciando a terra un immenso patrimonio sartoriale solo perché i locali, concessi in comodato d’uso, devono essere ripresi.

Sito all’interno della struttura di Sant’Eligio la sartoria di Enzo Canzanella dovrà essere trasferita in un qualche altro luogo, in attesa che la situazione si stabilizzi e che le autorità riescano a trovare una soluzione che salvi un pezzo della storia teatrale napoletana ed europea.

 

Fonte articolo: fanpage.it / anteprima24.it / identitainsorgenti.com

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